venerdì 8 maggio 2015

Prezzi praticati dalle imprese alberghiere: facciamo chiarezza.

Il viaggiatore deve essere a corrente delle diverse pratiche commerciali e strategie che le imprese alberghiere utilizzano al fine di fronteggiare la domanda siccome talune di queste tecniche talvolta possono essere utilizzate a discapito proprio dei viaggiatori (come ad esempio nel caso dell’overbooking). Fattore strettamente legato alla gestione alberghiera è il tempo che porta a definire i concetti di stagionalità e di variabilità della domanda.

Come fa l’impresa alberghiera a vivere nei periodi di bassa stagione dove la domanda è debole? Le politiche che un albergo può adottare sono molteplici, può operare con processi di outsourcing, ossia trasferire funzioni o attività ad un fornitore sterno riducendo cosi i costi come avviene ad esempio con il catering, la manutenzione, la contabilità, la gestione di paghe e contributi.


Un'altra tecnica è la discriminazione dei prezzi. Quante volte infatti vi sarà capitato di chiacchierare con un turista che soggiorna nello stesso vostro albergo e scoprire che il prezzo del soggiorno è inferiore al vostro? Sarete stati raggirati dall'albergatore o dall'agente di viaggi? Non esattamente. Capita infatti sempre più spesso che le imprese alberghiere praticano prezzi differenti ricollegandosi al livello qualitativo del servizio (per esempio categoria della camera), al momento della fruizione del servizio (alta stagione, bassa stagione), al momento di acquisto (sconti per acquisti in largo anticipo o all'ultimo minuto), al canale distributivo (tradizionale o virtuale), al luogo e alle quantità di acquisto.

E come non citare infine le situazioni di overbooking? Questa particolare tecnica, inizialmente veniva utilizzata esclusivamente dalle compagnie aeree. Negli ultimi anni però, anche le imprese alberghiere hanno adottate tecniche di overbooking. Queste, si verificano quando il numero di prenotazioni accettate dall'albergatore risulta superiore alla capacità di offerta di imprese. Può essere una conseguenza di errori o di inefficienze organizzative, come avviene più frequentemente nei paesi in via di sviuppo, oppure dipendere da una scelta deliberata dell'impresa alberghiera. In questo secondo caso, si basa sull'analisi storica e previsionale delle cancellazioni delle prenotazioni, dei mancati arrivi e delle conseguenti riduzioni di vendite. In questi casi vi è il rischio che una parte della capacità produttiva rimanda inutilizzata. Adottando la politica dell'overbooking l'impresa sceglie di accettare prenotazioni per un numero superiore di posti rispetto alla propria capacità produttiva stimando un certo numero di disdette e di mancate presentazioni (no show). Naturalmente, se la tecnica di overbooking da parte dell'impresa alberghiera fallisce (ossia si presentino tutti i clienti che hanno in antecedenza prenotato), l'albergatore deve assicurare l'alloggio a tutti i clienti nella stessa categoria o in una categoria superiore. In tal modo, pochi fortunati, potranno addirittura vedersi assegnati una suite oppure ancora, se si tratta di una cabina all'interno di una nave da crociera, una sistemazione con balcone o ai ponti più alti!






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