giovedì 21 maggio 2015

La crisi economica non ferma il turismo in Grecia

Una delle destinazioni turistiche più popolari del Mediterraneo è sicuramente la Grecia. Una nazione che ha veramente tanto da offrire sia a livello culturale ed archeologico con la capitale Atene e la cittadina di Katakolon, sia a livello naturalistico con le sue mille isole e i territori con spiagge incontaminate dalla sabbia finissima e dal mare cristallino. Per capire la bellezza di questi paesaggi, occorre visitare la Grecia in più occasioni e, secondo me, non basta una vita di vacanze per rendersi conto delle cose che questo territorio sa offrire. 

Negli ultimi anni il Paese è stato protagonista
di una difficile crisi economica, iniziata dal 2004 dopo l'enorme indebitamento per l'organizzazione delle Olimpiadi estive che ha portato una grande svalutazione dei titoli di debito greci. Tante famiglie si sono trovate senza lavoro, tante aziende sono state costrette a chiudere ma si spera che il Paese un po' alla volta sappia trovare la giusta via e la giusta guida politica per uscire fuori da questa situazione. La crisi economica però, non rovina il settore turistico del Paese, linfa vitale con una rilevanza fondamentale per questo sistema nazionale. Oggi la Grecia ha voglia di ripartire e sta organizzando migliaia di navi, aerei e treni capaci di riportare sulle sue splendide isole e sulla terraferma tra le antiche rovine, milioni di visitatori. 

I prezzi sono rimasti pressoché gli stessi degli anni passati e la Grecia viene considerata ancora una
meta economica capace di attirare gruppi di giovani che ricercano una vacanza balneare all'insegna del divertimento e delle discoteche ma anche famiglie e over 65 che oltre al balneare vogliono scoprire le bellezze culturali ed archeologiche dell'antica Grecia. Nelle Cicladi ossia in isole come Mykonos, Paros, Santorini, e tante altre preferite sopratutto dai giovani, le vacanze scorrono tranquille, i traghetti funzionano e i bancomat distribuiscono regolarmente denaro contante. Le strutture ricettive sono pressoché a gestione familiare, per tale motivo talvolta i gestori non accettano pagamenti tramite bancomat o carte di credito, ma informandosi preventivamente sulle modalità di pagamento, è possibile evitare spiacevoli inconvenienti.  

Come riporta il sito Viaggiare Sicuri, delle situazioni di criticità vi possono essere con la presenza di manifestazioni e scioperi in particolare del settore pubblico. Si consiglia quindi di verificare che nei giorni dedicati al soggiorno in Grecia ed agli spostamenti, i servizi vengano erogati regolarmente (porti, aeroporti, ferrovie, ospedali, ecc.) e che le strade siano percorribili. 

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